Sono 99.616  i bambini che vivono nei 52 comuni colpiti dal sisma nelle province di Ferrara, Modena, Mantova, Bologna, Reggio Emilia e Rovigo e che, a diversi livelli, stanno sperimentando da giorni la paura, l’incertezza, il cambiamento di vita in seguito al terremoto. Di essi quasi 44.000 vivono nei comuni più colpiti o dove sono state allestite le tendopoli. A questi si vanno ad aggiungere anche i bambini del ravennate che stamane sono stati svegliati dalla nuova scossa ti terremoto. Questi i dati diffusi oggi da Save the Children, che è intervenuta immediatamente dopo il sisma per supportare i bambini nelle aree interessate.

Per questo Save the Children, dopo l’apertura del primo Spazio a misura di bambino all’interno della tendopoli di Finale stadio, sta ampliando le proprie attività con l’apertura di nuovi spazi, dove gli operatori specializzati dell’ organizzazione stanno svolgendo attività di supporto psico-sociale dei bambini colpiti dal terremoto in Emilia, finalizzate ad aiutarli ad elaborare e col tempo superare il trauma subito.    Save the Children, infine, sta lavorando per estendere l’intervento, anche con attività ludico ricreative itineranti in altre tendopoli, direttamente e in collaborazione con altre organizzazioni, al fine di raggiungere e supportare il maggior numero di bambini possibile.