
“C’era la necessità di un atto concreto di vicinanza alla nostra categoria anch’essa duramente colpita dal terremoto – dichiara Umberto Calizzani Presidente regionale e provinciale di FIARC – Confesercenti – Pertanto già nei giorni immediatamente dopo il sisma, abbiamo avanzato la richiesta al Consiglio di Amministrazione Enasarco. Le nostre esortazioni data la gravità della situazione sono state accolte: possiamo dichiararci soddisfatti quindi per la sensibilità e la disponibilità mostrata dalla nostra Cassa di Previdenza”.
Al contributo di solidarietà messo a disposizione dalla Fondazione Enasarco, potranno accedere solo dietro presentazione dell’apposita domanda gli iscritti Enasarco attivi e pensionati, gli agenti di commercio e i loro famigliari delle zone lesionate dal terremoto, che hanno subito danni a beni mobili e immobili o eventi luttuosi.
“Per andare pertanto incontro alle necessità immediate di chi ha subito guasti più o meno gravi dal terremoto – aggiunge il Direttore di FIARC Modena, Vittorio Coen – Abbiamo allestito un apposito servizio di consulenza direttamente nelle zone colpite dal sisma, a cui ci si potrà rivolgere per ottenere tutte le informazioni utili relative all’erogazione dei contributi”.
Gli iscritti e i pensionati Enasarco, gli agenti e i loro famigliari potranno ottenere le indicazioni e l’assistenza necessaria alla compilazione della domanda – debitamente corredata della documentazione utile relativa ai danni subiti dal terremoto – presso le sedi provvisorie di Confesercenti a Mirandola, (via Maestri del Lavoro, zona Aimag), e a Finale Emilia (via Cimitero). Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi direttamente alla segreteria sindacale di FIARC Modena, al 348 3405230.


