Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi, assestamento al Bilancio di previsione 2012, Piano poliennale degli investimenti e Relazione previsionale e programmatica 2012/2014. Di questo si è trattato nel corso del Consiglio dell’Unione delle Terre d’Argine di ieri, mercoledì 26 settembre. Il Presidente dell’ente Giuseppe Schena ha presentato la delibera in questione: la variazione più significativa dipende ovviamente dal sisma del maggio scorso, che ha fatto sì che siano diminuite le entrate dei servizi educativi e scolastici di circa 500 mila euro (per la chiusura anticipata delle scuole, il mancato introito di tariffe, rette e per servizi effettuati) così come sono diminuite di 600 mila euro gli introiti da sanzioni amministrative della Polizia municipale (il personale è stato ovviamente impegnato altrove in questi mesi e maggiori sono state le difficoltà di esigere quanto dovuto dai multati a causa pure della crisi economica). La copertura del milione e centomila di euro di cui sopra verrà garantita in buona misura da maggiori entrate del Fondo sociale per 350 mila euro e della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi (50 mila euro). Sono poi arrivati 400 mila euro per permettere all’Unione di effettuare assunzioni straordinarie di personale amministrativo in ausilio agli uffici che devono istruire le pratiche di alloggiamento e di distribuzione di contributi agli sfollati: già 10-12 persone hanno già iniziato a lavorare nel corso di questa settimana tra Carpi e Novi con queste mansioni. L’Avanzo di Bilancio 2011 verrà poi completamente utilizzato a copertura dei mancati introiti (ammonta a 515 mila euro, di cui 60 mila vincolati a iniziative per la sicurezza stradale).
Nel corso del dibattito su questa importante delibera sono intervenuti i consiglieri di Progetto Comune Mauro Fabbri, che ha spiegato come, essendo da poco presente nel consesso, si sarebbe astenuto in attesa di vedere i passi futuri dell’ente, la capogruppo del Pd Daniela Depietri, che ha invece sostenuto l’importanza di un voto favorevole a questa delibera, soprattutto visto il momento che stiamo vivendo “senza voler con queste parole però influenzare nessuno”, e il consigliere del PdL Roberto Benatti: quest’ultimo ha polemizzato per il fatto che nella delibera non siano stati indicati impegni certi in merito al fabbisogno dei servizi sociali. “Si dice che lo si farà a novembre, possibile che non ci fosse un impiegato che poteva trovare un capitolo dove inserire questi 300 mila euro su 30 milioni di Bilancio? Non vorrei che a causa dell’emergenza sisma si determinino incertezze in atti che dovrebbero essere formalmente ineccepibili. E poi il Consiglio dell’Unione si riunisce poco rispetto al Bilancio che deve gestire”. Dopo che il Presidente Schena ha replicato che dirigenti ed impiegati in questi mesi hanno dovuto occuparsi d’altro piuttosto che della compilazione della relazione sullo Stato di Attuazione dei Programmi e che nei documenti che accompagnano la delibera si danno comunque lumi sul punto sollevato da Benatti la delibera è stata posta ai voti ed approvata dai gruppi Pd, Sinistra per le Terre d’Argine, Idv, contrari i gruppi Lega nord e PdL, astenuti i gruppi Progetto Comune, Fli, Uniti per Novi-Rovereto-S.Antonio.




