
«La figura del maresciallo è stata punto di riferimento costante non solo per l’amministrazione – ha spiegato il sindaco Rossi – con la quale, da sindaco, ho potuto condividere otto anni di governo della nostra comunità, ma anche per il sistema delle rappresentanze sociali ed economiche e della comunità. Furnò è stato sempre attento e presente, e ha incarnato i valori fondanti dell’Arma, quali la lealtà, il coraggio, l’etica della responsabilità, il senso del dovere e l’amore per la patria. Un impegno sicuramente apprezzato da tutti noi, e per il quale gli porgiamo il nostro ringraziamento più sentito.
Dal 2001, ha vissuto i profondi cambiamenti che economici, demografici e sociali che hanno riguardato il nostro territorio – in una comunità che da 14.500 abitanti è passata agli oltre 19.000 attuali, con problemi evidenti di esclusione e inclusione sociale – svolgendo un’indispensabile attività di presidio del territorio, e un controllo che ha connotato l’iniziativa dell’Arma anche come punto di ascolto dell’intera cittadinanza. Sono stati anni molto importanti per la nostra comunità, che ha visto mutare la sua identità, e una forte trasformazione economica: abbiamo vissuto insieme il passaggio dagli anni più floridi della nostra economia alle difficoltà recenti. Anche in tempi di crisi, che acuito le tensioni sociali e aumentato la disgregazione, Furnò non ha mai smesso di assicurare la sua indispensabile assistenza alla popolazione.
È con rammarico che ci apprestiamo a salutare il comandante di Casalgrande, quando proprio in queste settimane sono in corso i lavori per costruire la Caserma dei Carabinieri nel nostro comune. Un progetto fortemente voluto dall’amministrazione, e al tempo stesso un’opera per la quale il contributo del maresciallo è stato determinante nel sistema delle relazioni istituzionali. A conclusione del suo percorso lavorativo – ha terminato il sindaco – auguriamo al maresciallo Furnò di potere trascorrere degli anni lieti. Mi congratulo con lui per il traguardo raggiunto, a nome mio e dell’amministrazione che rappresento».



