
La società di Crespellano, dal 1955 un punto di riferimento nel settore dei riduttori e variatori meccanici, ha così interamente finanziato due borse di studio del Master in Ingegneria della moto da competizione (tenuto dalla società di alta formazione Datagest, di Bologna) a due laureati in Ingegneria che altrimenti non avrebbero potuto iscriversi, perché costretti, dopo il sisma, a destinare le proprie risorse a più stringenti necessità.
“Mi piace pensare che la nostra, più che un’iniziativa di solidarietà, sia un investimento in due persone capaci e appassionate – dice Mauro Cominoli, amministratore delegato di Varvel – . Sarebbe stato un vero peccato se questi due ragazzi avessero dovuto rinunciare alla propria crescita professionale per colpa di un evento terribile e per giunta indipendente dalla loro volontà”.
Le due borse, già assegnate, dell’importo di 4.320,00 euro per ciascun partecipante, coprono un’attività didattica di 250 ore nell’arco di 6 mesi. I moduli trattati vanno dalla Dinamica della moto da competizione alla Progettazione CAD del telaio e del motore, alla Gestione logistica e organizzativa del racing team. Tutte le informazioni su www.professionaldatagest.it.
“Quello che facciamo – conclude Cominoli – è probabilmente poca cosa di fronte all’immane tragedia del terremoto; con la nostra piccola donazione siamo però orgogliosi di aver regalato una chanche professionale a due ragazzi in gamba; e, allo stesso tempo, siamo contenti per aver ribadito il legame indissolubile che Varvel ha con l’Emilia, il territorio in cui l’azienda è nata e cresciuta”.
Varvel ha anche aderito, nei mesi scorsi, all’iniziativa di solidarietà promossa da Confindustria e Fiom, attraverso cui i lavoratori dell’azienda hanno donato alle popolazioni colpite la somma corrispondente a un’ora di lavoro. Così facendo in Varvel sono stati raccolti 1.200 euro; alla stessa iniziativa la società ha contribuito con ulteriori 2.400 euro.




