Nel pomeriggio di ieri, personale della Squadra Volante ha tratto in arresto E.M.A., nato in Marocco nel 1987, sedicente, con numerosi precedenti per reati inerenti gli stupefacenti, per ricettazione, porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere e resistenza a P.U..
Gli agenti sono intervenuti a seguito di chiamata al numero di emergenza 113 da parte di un residente di via Rainusso, che segnalava la presenza di un cittadino straniero, a bordo di un’autovettura in sosta, intento ad avviare il motore utilizzando dei cavi come contatto.
Alla vista della Polizia, l’uomo si è dato a precipitosa fuga in direzione di via Emilia Ovest, mettendo in atto manovre pericolose nei confronti degli altri utenti della strada e terminando la propria corsa contro un muretto di recinzione di un’abitazione di via Galvani. Il marocchino ha continuato, invano, la sua fuga a piedi per poi essere bloccato definitivamente dagli agenti all’interno della Stazione Ferroviaria, opponendo strenua resistenza e colpendo con un calcio la mano di un operatore.
La perquisizione sulla persona ha dato esito positivo, rinvenendo in una tasca dei pantaloni un involucro in cellophane termosaldato contenente 0,8 grammi di eroina e un coltello a scatto con punta acuminata e lama tagliente nella parte anteriore e seghettata in quella posteriore.
All’interno di uno zaino in suo possesso sono stati ritrovati un paio di guanti in tessuto ed uno in plastica, due cacciaviti, una pinza, due torce e un carica batterie da telefono con fili spellati da un lato.
All’interno dell’autovettura, invece, erano presenti due autoradio, dei capi di abbigliamento e alcuni dischi per cronotachigrafo.
Il Magistrato di turno, informato dei fatti, ha disposto il trattenimento dello straniero presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del processo, che si svolgerà questa mattina con rito direttissimo.
Gli agenti hanno, altresì, proceduto a notificare al marocchino un’ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Modena, in quanto non ottemperante alla misura dell’obbligo di presentazione alla P.G., comminata a seguito di un precedente arresto per reati analoghi.




