La politica a Modena, come un cavallo in pista è in rottura prolungata e non c’è verso di correggere la corsa. Dopo la “sordina“ allo scandalo Cardiologia al Policlinico seguito dallo squaglio generale caratterizzato dalla ricerca di copertura delle “putenda” , la politica si è rifiutata di misurarsi in un incontro di maggioranza con il “silenzio“, pratica invereconda in un rapporto politico di pari dignità.

Il Comune ha organizzato una importante manifestazione per il 25 novembre sulla condizione della donna, ma stranamente viene estromessa , ancor peggio non viene nemmeno invitata a nessuna delle molteplici iniziative , l’Assessore alle Pari Opportunità.

Ieri,molto opportunamente, si è festeggiato l’anno internazionale delle Cooperative in un Consiglio Comunale Straordinario alle presenze delle autorità cittadine.

Dovrebbe essere conosciuto l’importante contributo delle forze politiche che si sono ispirate al Socialismo, Comunismo e Cattoliche nella costruzione del movimento Cooperativo e che a Modena,come in Emilia Romagna, ha visto e vede importanti risultati sociali ed economici.

Ebbene si pensava che sensibilità politica, avrebbe consigliato un incontro di maggioranza, visto che PSI,SEL e Verdi non hanno rappresentanti nel Consiglio Comunale, per concordare un documento comune per poi “ leggerlo “ nel civico consesso.

Nel 2009 queste forze politiche hanno dato un determinante contributo a vincere le elezioni…..certamente noi Socialisti non ci sentiamo rappresentati da “ nessuno “.

(Mario Cardone e Romeo Venturi, Coordinatori Provinciali PSI Modena)