Ricercato dallo scorso mese di ottobre in quanto su di lui pendeva un provvedimento di carcerazione dovendo espiare una pena pari a 10 mesi di reclusione per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato rintracciato la scorsa sera dai carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia che l’hanno arrestato dando esecuzione ad un provvedimento restrittivo emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia essendo divenuta esecutiva la sentenza di condanna.
Dalla tarda sera dello scorso 11 dicembre 2012 il 26enne M.H. cittadino marocchino si trova ristretto presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia dove e’ stato condotto dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia che l’hanno tratto in arresto dando esecuzione al provvedimento restrittivo in premessa. Il provvedimento restrittivo spiccato a carico del sunnominato cittadino marocchino, già noto anche agli stessi Carabinieri reggiani, riguarda fatti verificatisi nell’ottobre del 2010 allorquando lo stesso, cin Via Emilia Ospizio del capoluogo reggiano, venne arrestato essendo stato sorpreso cedere circa3 grammi di hascisc ad un giovane consumatore reggiano.
Quindi l’iter processuale con la condanna del 26enne marocchino emessa dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia 10 mesi di reclusione. La sentenza, divenuta definitiva, ha visto quindi l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura reggiana emettere nell’ottobre scorso il provvedimento che non è stato eseguito per l’irreperibilità del 26enne. La scorsa sera la fine delle sue ricerche in Via Paradisi di Reggio Emilia dove nel corso di un controllo eseguito dai carabinieri del Nucleo Radiomobile il 26enne è stato rintracciato in compagnia di alcuni suoi amici ed arrestato in esecuzione al citato provvedimento restrittivo. Condotto in caserma dopo le formalità do rito è stato condotto presso il cercare di Reggio Emilia per l’espiazione della pena.




