Pene tra i 3 e i 6 anni per i 14 imputati al processo sull’esplosione, per una fuga di gas, che il 23 dicembre 2006 distrusse una palazzina di San Benedetto del Querceto, a Monterenzio, uccidendo 5 persone. Le ha chieste il pm Antonella Scandellari, secondo cui ci furono responsabilità penali nelle progettazione, realizzazione e manutenzione della condotta, ma anche da parte di chi era di turno per le emergenze la mattina dello scoppio e gestì l’intervento.