Lunedì i Carabinieri della Stazione di Malalbergo hanno denunciato un marocchino minorenne per furto aggravato continuato. Alle ore 21:30 all’interno degli spogliatoi del campo di calcio comunale di Malalbergo, il giovane, approfittando degli allenamenti che i giocatori della società sportiva di calcio “U.S. Pegola” stavano svolgendo, è entrato negli stanzini ed ha cominciato a rovistare nelle borse. L’assenza di armadietti metallici per custodire documenti, soldi e telefoni cellulari, ha facilitato il lavoro del giovane ladro che è passato inosservato perché, tra l’altro, oltre agli spogliatoi c’è anche un bagno pubblico usufruibile da chiunque. Alle ore 22:00, i giocatori si sono accorti di aver subito il furto e hanno avvisato i Carabinieri, che sono intervenuti tempestivamente.
Gli atleti, però, conoscendo l’indole del giovane che in passato si era allenato con quella squadra di calcio, non hanno atteso il loro arrivo e si sono recati presso la sua abitazione per esigere la restituzione di quanto asportato (due telefoni cellulari e un giubbotto). In un primo momento il minore ha negato i fatti, ma, messo alle strette, ha subito confessato le sue responsabilità e ha fatto riconsegnare la refurtiva dalla madre. I Carabinieri sopraggiunti hanno ricostruito la vicenda e deferito il ragazzo a loro già noto poiché, già quattro anni fa, presso la scuola Don Milani aveva litigato con un compagno di classe e gli aveva stretto il collo, procurandogli lesioni giudicate guaribili in dodici giorni.



