
“La posizione della Commissione, organo di governo dell’Unione europea, e prima ancora il rapporto scientifico dell’Authority europea per la sicurezza alimentare, confermano una situazione assolutamente insostenibile che ha causato danni gravissimi e rischiato di distruggere definitivamente un patrimonio naturale e un settore economico di grande importanza – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni – . E’ ora necessario che la proposta della Commissione venga tempestivamente fatta propria dalla riunione dei 27 Governi nazionali e che si avvino le procedure la definitiva messa al bando. Dopo lo studio Efsa non sussistono più dubbi sulla correlazione con i fenomeni di moria delle api. L’Italia per altro – ha aggiunto Rabboni – ne è buon testimone. Qui grazie alle reiterate dennunce di produttori, ricercatori ed istituzioni territoriali, prima fra tutte la Regione Emilia-Romagna, la sospensione è operativa dal 2008. Da allora le morie si sono drasticamente ridotte e l’apicoltura è rifiorita, contemporaneamente la produzione del mais non ha subito contraccolpi, se non quelli causati dalla siccità nel 2012. Anche per questo – ha concluso l’assessore – , forti di questi risultati nazionali, sollecitiamo il pieno accoglimento della proposta del Commissario europeo alla Salute Tonio Borg”.




