
Il primo accordo, con cui il Comune di Fiorano e i residenti della zona delle Salse si sono intesi sulla preservazione del patrimonio naturale e sulla valorizzazione di questo territorio, risale al 2005. Il rinnovo ricalca le caratteristiche di quel primo accordo: gli obiettivi sono “salvaguardare gli habitat e le risorse presenti nella Riserva tramite un’azione di coinvolgimento dei residenti e dei proprietari tesa a tutelare, conservare e valorizzare l’ambiente con particolare attenzione alla zona integrale ed a tutte le aree di significativo pregio naturalistico; favorire la partecipazione dei residenti e dei proprietari alle attività della Riserva Naturale nonché incoraggiare iniziative dell’associazione stessa volte a valorizzare e promuovere la Riserva Naturale delle Salse di Nirano”.
In particolare i residenti contribuiscono alla manutenzione dei sentieri panoramici, garantendo la mediazione in materia di rispetto e di salvaguardia dei diritti di proprietà privata; allo sfalcio e manutenzione dei percorsi didattici ed escursionistici: a fronteggiare, su esplicita richiesta e sotto la supervisione dell’amministrazione comunale, situazioni straordinarie di emergenza che richiedano un pronto intervento (asportazione alberi caduti a terra e che ostruiscano la strada, pronto intervento in caso di maltempo con situazioni di rischio smottamenti superficiali); a effettuare un’azione permanente di sorveglianza del territorio; a collaborare con il corpo delle Guardie Ecologiche Volontarie nella prevenzione di attività di scarico e abbandono dei rifiuti, di atti vandalici alle strutture, agli immobili, al patrimonio naturale in genere; a collaborare con le altre associazioni di volontariato che operano nel territorio della Riserva delle Salse di Nirano.
Per lo svolgimento di queste funzioni i residenti hanno a disposizione alcuni mezzi e un contributo economico per spese organizzative e assicurative.
In passato sono già state numerose le occasioni in cui l’intervento dei residenti presenti sul territorio ha scongiurato principi di incendio o pericoli derivanti da alberi pericolanti e rami caduti, o segnalato con prontezza atti vandalici.
Dal punto di vista della valorizzazione è stato invece creato un marchio per i prodotti alimentari della Riserva, che vengono messi in vendita presso i centri visite o nelle manifestazioni.
L’esempio di accordo fra i residenti e la gestione dell’area protetta, che in altri siti è spesso risultato problematico, è oggetto di interesse e studio: negli ultimi mesi sono arrivati in delegazione i responsabili di alcune riserve dell’est europeo, mentre per venerdì prossimo è attesa una rappresentanza dell’amministrazione del piccolo Comune di Monteleone di Fermo, dove sono stati rinvenuti diversi vulcanelli simili alle Salse di Nirano.




