
Una protesta in questa forma e con questi metodi non è in alcun modo giustificabile né accettabile, anche in considerazione del fatto che le vertenze in atto, su questioni di ordinaria dialettica organizzativa interna, stanno seguendo i regolari percorsi di confronto tra sindacati e azienda
Oltre alle necessarie verifiche in ordine alle responsabilità individuali, civili, penali e disciplinari, in merito all’interruzione di servizio pubblico e ai danni procurati, l’Azienda ribadisce l’assoluta necessità di un confronto fra le parti che non può comunque prescindere dal rispetto delle regole, a partire dal diritto dei cittadini di avere servizi indispensabili alla mobilità.
E’ proprio ai cittadini tutti che l’Azienda si sente di rivolgere, comunque e indipendentemente dalla verifica delle specifiche responsabilità, le proprie scuse.
Tper SpA



