Home Bassa reggiana Novellara, gruppo PDL-Insieme: “il fallimento del sistema cooperativo emiliano”

Novellara, gruppo PDL-Insieme: “il fallimento del sistema cooperativo emiliano”



Cristina-Fantinati“In Emilia tutto tace: il sindaco di Novellara non dice nulla, il PD non dice nulla e intanto il sistema delle cooperative reggiane sta saltando. Dopo i casi delle cooperative Cmr, Orion e Coopsette – dichiara la Capogruppo PDL-Insieme Cristina Fantinati –  è giunta la notizia della richiesta di concordato presentata al tribunale di Reggio Emilia da parte di Unieco, cooperativa che conta oltre 1.500 dipendenti e che si trova, come anche le altre cooperative, in grave crisi finanziaria e con un buco da circa 700 milioni di euro.

La cooperativa Unieco nel tempo ha stretto collaborazioni, convenzioni e costituito società con Coopernuoto, Sabar, Iniziative Ambientali, Pala-Arbor, Iren e molti enti pubblici, tra i quali anche il Comune di Novellara.

Un mese fa i consiglieri comunali di Reggiolo, Cilidonio e Moretti hanno accertato gravi incongruenze di natura economica nei rapporti tra il Comune di Reggiolo e la Cooperativa Muratori Reggiolo per una cifra che si aggira intorno ai 320.000 euro: nello specifico, il comune di Reggiolo risulta creditore di 320.000 euro a seguito di una convenzione del 2007, ad oggi incredibilmente mai incassata, causando un ammanco di denaro pubblico e una grave perdita economica per i cittadini.

Per quanto riguarda la sola Novellara – continua Cristina Fantinati – la CMR ha debiti per centinaia di migliaia di euro con altre cooperative o società per i lavori di espansione del quartiere Armonia; la cooperativa Unieco, è socia insieme a Sabar ed Iren in iniziative Ambientali ed è pertanto coinvolta nella realizzazione della sfortunata tangenziale di Novellara. Unieco è socia anche in Pala-Arbor, società costituita ad hoc per realizzare il palazzetto dello sport di Novellara completo di parcheggi e di un sottopasso, opera pubblica più volte promessa e più volte rinviata. Ricordiamo che nel 2008 il comune di Novellara ha stipulato un’apposita convenzione per includere nel progetto proprio la Unieco, poi nell’ ultima convenzione votata in consiglio comunale, il termine dei lavori del palazzetto è stata fissata al 30/04/2013, anche se ad oggi i lavori non sono ancora partiti, inoltre, in caso di mancato rispetto di questo termine, il comune si sarebbe fatto carico di rimborsare a Pala-Arbor e alla Unieco le spese sostenute per la progettazione. Infine il comune di Novellara, in cambio dell’opera, ha procurato e messo a disposizione di Unieco terreni edificabili ad uso residenziale e commerciale nell’espansione Armonia e nella zona industriale nord di Novellara e si è impegnato a pagare 250.000 euro per contribuire alle spese di costruzione del sottopasso.

Queste cooperative hanno inoltre diversi cantieri e progetti da realizzare sul territorio del comune di Novellara, con conseguenti debiti nei confronti della pubblica amministrazione.

I rapporti che la pubblica amministrazione ha in essere con tali cooperative/società, siano esse in crisi o in procedura fallimentare, riguardano il patrimonio pubblico e i soldi dei cittadini, pertanto abbiamo depositato un’interrogazione da discutere nel prossimo consiglio comunale per sapere quali sono i debiti/crediti che il nostro comune vanta nei confronti di tali cooperative; a quanti milioni di euro ammontano le disponibilità per la tangenziale e in che percentuale tali fondi siano di proprietà della Unieco, se Pala-Arbor e Unieco possano rispettare le clausole per la realizzazione del palazzetto dello sport, quali sono i rapporti e di che tipo (convenzioni, contratti, perequazioni, debiti, crediti, fidejussioni, oneri di urbanizzazione, imposte comunali, ecc.) tra il nostro comune e tali cooperative/società, in che modo il comune di Novellara si è tutelato o come intende farlo nei confronti di queste cooperative gravemente in crisi o in procedura fallimentare, se il Sindaco, la Giunta e il gruppo consiliare di maggioranza intendono informare i cittadini in merito ai rischi connessi a tale critica situazione”.

(Per il gruppo PDL-Insieme la Capogruppo Cristina Fantinati)

 

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