
Un percorso che inizierà, appunto, sabato 25 maggio da Novi di Modena e, dopo ventinove tappe quattro delle quali in bicicletta ed il resto a piedi, arriverà a L’Aquila il 22 giugno .
“Un’iniziativa – affermano i promotori – che unisce idealmente i territori emiliani vittime del sisma del 2012 a quelli abruzzesi colpiti dal devastante terremoto del 6 aprile 2009, per sensibilizzare le Istituzioni e l’opinione pubblica sulla ricostruzione dei luoghi distrutti da eventi tellurici”.
“Lo spirito che anima l’iniziativa di quest’anno – afferma Luciano Vecchi, uno dei punti di riferimento dell’iniziativa per la nostra città – è approfittare della marcia per portare in tutti i territori attraversati un messaggio confermato anche dal sisma che ha colpito i nostri territori esattamente un anno fa: l’importanza della prevenzione e della messa in sicurezza con le misure anti sismiche degli edifici esistenti”.



