
“Circa un anno fa, con il gruppo di attivisti 5 Stelle di Formigine – racconta Cipriano- abbiamo verificato che, sebbene lo Statuto comunale contempli tra i principi la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa, nel regolamento attuativo non sono però previsti referendum di tipo propositivi e abrogativo. Ad oggi Formigine è dotata solo di un referendum di tipo consultivo che, ricordiamo, non ha alcun tipo di valenza ossia non è vincolante per l’Amministrazione. Ci siamo pertanto messi al lavoro per colmare questa lacuna e, grazie all’impegno degli attivisti 5 Stelle che negli ultimi mesi hanno completato la raccolta delle oltre 300 firme necessarie, abbiamo presentato una proposta popolare che introduce questi tipi di Referendum e soprattutto che abolisce il quorum per la loro validità”.
“Con l’eliminazione del quorum – sostengono gli Attivisti formiginesi – si attiva un processo virtuoso di partecipazione perché le ragioni del “no” e del “sì” avranno in partenza lo stesso peso e, anche chi è contrario, dovrà entrare nel merito del dibattito spiegando le proprie ragioni e motivando ad andare al voto la propria parte, senza più poter invitare i cittadini ad andare al mare per giocare sulla sommatoria tra astenuti e contrari”.
“Abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio Comunale di convocare l’Assemblea per discutere della nostra proposta e abbiamo trovato un amministrazione apparentemente attenta alla nostra istanza pertanto –concludono i Cittadini a 5 Stelle – siamo fiduciosi di poter portare a termine entro breve questa battaglia di democrazia”.
(Michele Dell’Orco, Cittadino Deputato Movimento 5 Stelle)



