
“I tecnici INGV – spiega la direzione della Riserva – effettueranno campionamenti dei gas delle Salse mediante strumentazione non invasiva, al fine di studiare il degassamento diffuso di CO2 e CH4. I dati ottenuti dalla prima fase di studio sono finalizzati ad integrare le ricerche geoelettriche, di tomografia di resistività elettrica e profili di potenziale spontaneo acquisiti dall’Università di Bonn ed attualmente approfonditi dall’ETH di Zurigo”. E’ quindi l’approfondimento delle ricerche svolte in precedenza, anche nell’anno successivo al terremoto, con l’ausilio di nuove strumentazioni per un approccio più completo. Lo studio avrà una durata poliennale, non sono previste conclusioni e relazioni a breve, ma la situazione verrà costantemente aggiornata.




