
“Mentre si taglia su welfare, sanità, istruzione e politiche del lavoro – continua Dell’Orco -si sborsano per gli F-35 circa 13 miliardi di euro, una spesa non solo inconsulta ma anticostituzionale, contraria al principio del ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. “Basta dare un’occhiata alle immagini passate dai telegiornali per capire cosa è diventata oggi la guerra: non significa più -spiega il deputato 5 stelle- affrontare un esercito, né solamente attaccare infrastrutture e obiettivi militari. La guerra viene direttamente portata nelle città, viene fiaccata la popolazione, vengono uccisi migliaia di civili, anche bambini, donne, anziani. Si tratta di vere e proprie azioni di terrorismo realizzate da Governi nazionali. Un aereo da attacco quale è l’F35, messo in mano ai signori della guerra, non potrà che riprodurre questo scenario. Ma gli italiani non vogliono sentirsi correi di tali barbarie”.
“Già in occasione del decreto IMU e del decreto emergenze –sostiene Dell’Orco- con il collega Vittorio Ferraresi avevamo presentato degli emendamenti, incomprensibilmente giudicati inammissibili, chiedendo che i fondi per l’acquisto degli F-35 venissero distolti e destinati alle imprese alle delle zone terremotate attraverso l’istituzione di un fondo di microcredito o delle zone franche urbane”. Conclude il deputato: “Il Movimento 5 Stelle vuole che il Governo spenda i soldi dei cittadini italiani non per dare morte ma per dare speranza di vita e per rendere migliore la loro quotidianità, per questo ci batteremo oggi in Aula e in piazza Montecitorio, dove invitiamo tutti i cittadini a venire a manifestare per dare maggiore forza alla nostra azione politica”.
(Michele Dell’Orco, Cittadino Deputato Movimento 5 Stelle)




