
Il documento, approvato all’unanimità, non costituisce una variante allo strumento urbanistico generale, quanto una linea guida per dare un utilizzo più funzionale a porzioni di spazio non particolarmente rilevanti, attualmente non fruibili o dismessi, il cui recupero sarebbe eccessivamente costoso o infruttuoso.
La dismissione avverrà attraverso un apposito bando pubblico, che comporterà l’accettazione, da parte dei futuri acquirenti, delle spese e degli impegni previsti in sede di Consiglio Comunale. In particolare, i nuovi proprietari si dovranno fare carico dell’eventuale frazionamento e delle spese notarili per il trasferimento dei beni, nonché di eventuali spese per la messa in sicurezza degli spazi e le attività di manutenzione.
«La delibera approvata in Consiglio Comunale ha l’obiettivo di trovare per questi beni dismessi, di difficile gestione per l’Amministrazione, un referente che sappia curarne la manutenzione e realizzarvi nuove opportunità. Si tratta di un passaggio importante, che limita da una parte le spese a carico dell’ente locale, e dall’altro restituisce alla comunità spazi a oggi inutilizzati o abbandonati» è il commento del Sindaco Giammaria Manghi.
L’approvazione del piano di alienazioni e dismissioni è propedeutico alla presentazione del Bilancio di previsione per il triennio 2013-2014-2015 del Comune di Poviglio.
I beni interessati dal piano di dismissione sono: le aree verdi di via Giotto, via Romana e via Alessandro Volta; un residuato lotto terreno agricolo di via Cimitero di Casalpò; un reliquato presso la sede stradale dismessa di via Bertona; un residuato di terreno in via Valle D’Aosta; i due lotti di terreno residui da zona Peep in Piazza Casadei e via Emilia Romagna; una porzione di area a confine zona produttiva in adiacenza canale di bonifica in via Alessandro Volta.



