
In luglio la variazione più sensibile in aumento (+ 1 %) si è registrata alla divisione “Trasporti”. L’aumento significativo è dovuto in particolar modo alla crescita dei prezzi del trasporto aereo passeggeri, del trasporto marittimo e multimodale, dei carburanti per mezzi di trasporto e dei prezzi per l’acquisto di automobili. In controtendenza si sono riscontrate diminuzioni sul trasporti passeggeri su rotaia e sui ricambi per mezzi di trasporto.
Al contrario, il calo più sensibile (- 1%) si è registrato alla divisione “Alimentari e bevande analcoliche”. La forte diminuzione è dovuta soprattutto ai cali della frutta e degli ortaggi e in misura minore di latte, formaggi e uova. Aumenti, invece, per carni, pesci, olii e grassi, the, cacao, bevande analcoliche e succhi.
Altra divisione che marca un netto calo (- 0,8%) è “Altri beni e servizi”, in particolare per il calo dell’oreficeria e delle assicurazioni sui mezzi di trasporto.
Nessuna variazione nel mese per le divisioni “Istruzione” e “Servizi sanitari e spese per la salute”.
In crescita (+ 0,5 %) la divisione “Ricreazione, spettacolo e cultura” dove si evidenzia l’aumento (rilevazione nazionale) dei pacchetti vacanza, dei giochi elettronici, degli articoli di cartoleria, dei servizi ricreativi e sportivi, e degli articoli per il giardinaggio. In diminuzione gli apparecchi fotografici e audiovisivi (anche in questo caso la rilevazione è nazionale).
Stesso aumento percentuale (+ 0,5%) per la divisione “Comunicazioni”, dove sono cresciuti i prezzi degli apparecchi per telefonia mobile, mentre i servizi per lo stesso tipo di telefonia sono invece calati.
Lieve crescita (+ 0,2 %) alla divisione “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili”, dove sono in aumento i prodotti per la riparazione e manutenzione della casa, l’energia elettrica (rilevazione Istat), il gasolio da riscaldamento e il combustibile solido. In diminuzione le tariffe del gas di rete.
Aumento dello 0,2 % anche alla divisione “Servizi ricettivi e ristorazione”, dove sono stati registrati in crescita i servizi alloggio comprendenti i bed and breakfast (rilevazione locale), e agriturismo e campeggi (rilevazione nazionale). In diminuzione gli alberghi di Modena.
Cresce dello 0,1% la divisione “Bevande alcoliche e tabacchi”, nella quale la diminuzione in generale degli alcolici è in parte compensata dagli aumenti di birre e vini.
Identica diminuzione (- 0,1%) si è riscontrata per le divisioni “Abbigliamento e calzature” e “Mobili e servizi per la casa”. Nel primo caso il calo è relativo alle scarpe da donna, mentre nel secondo sono scesi i prezzi dei grandi apparecchi elettrodomestici e dei piccoli utensili per la casa. In aumento, invece, la cristalleria per la casa e le attrezzature a motore per il giardino.
Gli stessi dati mensili sull’inflazione sono elaborati anche per frequenza d’acquisto dei prodotti (divisi tra quelli acquistati più spesso, quelli intermedi e quelli meno). In questa analisi , rispetto al mese di giugno, si registra un – 0,3 % per quelli acquistati ad alta frequenza, + 0,4 % per quelli a media e – 0,1 % per quelli a bassa frequenza di acquisto.
Per saperne di più si può consultare il sito internet (www.comune.modena.it/serviziostatistica/pagine/prezzi/prezzi.shtml), dove sono consultabili anche i dati sull’inflazione dei mesi precedenti.




