
Nella prima metà del 2013 le nascite si mantengono su livelli relativamente elevati e in lievissima crescita. I nati nei primi sei mesi del 2013 sono stati 1.477, 12 in più rispetto all’analogo periodo del 2012 (+0,8%); la natalità quindi rimane sui livelli di fine anni ’70. Oltre un terzo dei bambini è nato al di fuori del matrimonio, complessivamente 542, mentre sono 935 i bambini nati da coppie coniugate (63,3% del totale).
Il saldo migratorio si conferma positivo ed è pari a +532 unità. Nella prima metà del 2013 sono stati iscritti 8.299 nuovi cittadini nei registri dei residenti nella nostra città, mentre 7.767 persone sono state cancellate dall’anagrafe, essendosi trasferite altrove. Sono stati mediamente 1.383 al mese i nuovi cittadini bolognesi iscritti in anagrafe, mentre sono state cancellate in media ogni mese 1.295 persone non più residenti in città.

Nella prima metà del 2013 sono stati celebrati 422 matrimoni, in calo rispetto al primo semestre 2012 di 45 unioni pari al -9,6%. Questo dato congiunturale conferma la tendenza alla riduzione della nuzialità rilevata nel medio-lungo periodo. La diminuzione ha riguardato sia le unioni celebrate in municipio, in totale 306 (-12 matrimoni), sia quelle religiose (complessivamente 116, 33 in meno meno allo stesso periodo dello scorso anno), confermando però la netta prevalenza dei matrimoni civili (72,5%) rispetto a quelli religiosi, come avviene già a partire dal 2001.
Queste sono solo alcune delle informazioni contenute nella nota con cui periodicamente il Settore Statistica del Comune di Bologna analizza i trends demografici della nostra città.




