
Le imprese artigiane registrate sono 137.901, pari al 29,4% del totale, 40 le imprese artigiane che nascono ogni giorno. Gli imprenditori artigiani under 40 sono 56.461, pari al 30% del totale degli artigiani; le imprenditrici artigiane donne sono 39.039, pari al 20,6% del totale. I dipendenti dell’artigianato sono144.105, le imprese artigiane con dipendenti sono 42.660 e contribuiscono all’export del settore manifatturiero per 48.190,6 milioni di euro. “Sono cifre che dimostrano che in Emilia Romagna l’artigianato è in grado di fare da catalizzatore per l’imprenditoria giovane e femminile – prosegue Granelli – una forza economica che affonda le radici nella tradizione ma che può essere capace di grande innovazione, ovviamente a condizione che sia sostenuta da politiche economiche adeguate”.
Il quadro provinciale
La provincia con il maggior numero di microimprese (fino a 10 addetti) è quella di Bologna con 90.172, seguono: Modena con 60.273, Reggio Emilia 43.912, Parma 39.228, Forlì-Cesena 35.612, Rimini 35.583, Ravenna 31.619, Ferrara 27.072, Piacenza 24.446. In provincia di Bologna le microimprese danno lavoro a 172.990 persone, pari al 44,2% del totale degli occupati; seguono Modena con 122.255 (44,4%), Reggio Emilia 85.918 (44,8%), Parma 77.119 (45,8%), Rimini 76.740 (59,8%), Forlì Cesena 72.493 (48%), Ravenna 62.969 (47,1%), Ferrara 53.035 (54,4%), Piacenza 47.632 (49,8%).
Le imprese artigiane in provincia di Bologna sono 28.248 (29,2% del totale delle imprese), segue Modena con 22.287 (29,7%), Reggio Emilia 20.417 (36%), Parma 13,798 (29,4%), Forlì Cesena 13.083 (29,8%) Ravenna 11.279 (27,3), Rimini 10.403 (25.5%), Ferrara 9.536 (25,8%), Piacenza 8.850 (28,7).






