
Il Centro Studi e Documentazione Direct Line – la più grande compagnia di assicurazione online – ha condotto infatti un sondaggio sulle caratteristiche del compagno di viaggio ideale: secondo i bolognesi in primo luogo deve essere allegro e pieno di verve, che renda piacevole la guida.
Alla domanda sulla qualità indispensabile che il proprio co-pilota deve avere, gli intervistati si sono rivelati preparati e decisi: il primo posto infatti se lo aggiudica chi fa dell’allegria e della vivacità il suo tratto principale, che per il 36% dei bolognesi al volante è fondamentale per affrontare il viaggio con la giusta carica. Segue immediatamente la simpatia, caratteristica importante per il 27% del campione, che combatte la noia della guida a suon di chiacchere e di aneddoti scambiati con il complice di trasferta. C’è anche chi desidera concentrarsi unicamente sulla strada e preferisce la tranquillità quando viaggia (26%): in compagnia sì, quindi, ma senza esagerare. Niente party in auto! La pazienza è una qualità apprezzata invece dall’ 11%, perché chi si lamenta sempre non è certamente gradito, soprattutto quando ci si trova imbottigliati nel traffico.
Incomprensioni e situazioni spiacevoli possono capitare anche nei viaggi più divertenti e spensierati e spesso un compagno di viaggio non proprio “piacevole” può peggiorare la situazione e non contribuire a distendere gli animi. Ma secondo i bolognesi quali sono le cattive abitudini che non deve assolutamente avere il compagno di viaggio? La maggioranza degli intervistati (69%) rivela di non sopportare chi giudica il proprio modo di guidare, mentre solo per il 7% chi ha fretta di arrivare; chi parla molto durante il viaggio non è sempre gradito, soprattutto se è al cellulare: il 24% proprio non lo sopporta, ma anche chi conversa continuamente con il conducente non è particolarmente amato dal 20% del campione intervistato. Nella black list rientrano anche chi rivolge continuamente domande (9%), chi dorme durante il tragitto (9%) e infine chi non è a favore della guida alternata (4%).
L’indagine di Direct Line offre inoltre uno spaccato regionale sull’argomento, in base alle diverse province: riguardo alle qualità preferite di un compagno di viaggio, Brescia è la città in cui l’allegria e la verve prevalgono in maniera più netta con il 38%, mentre i cagliaritani e i fiorentini apprezzano in primis la simpatia, sempre con lo stessa percentuale; i veronesi invece premiano la tranquillità nel 40% dei casi, e la pazienza (20%).
Tra le caratteristiche che un compagno di viaggio non deve avere, i bolognesi e i cagliaritani mettono al primo posto le critiche al proprio stile di guida, con il 69% delle risposte. I fiorentini invece si dimostrano intolleranti verso chi ha sempre fretta di arrivare (42%) ma subiscono particolarmente anche chi parla continuamente, sia al telefono sia al conducente (33%), o chi fa troppe domande (29%); i bresciani infine non perdonano chi si addormenta in auto, a discapito della compagnia (22%).
“Viaggiare con qualcuno oltre ad alleviare la noia può risultare utile ed in alcuni casi fondamentale. – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line – In caso di pericolo infatti a volte è il copilota che avverte per tempo il guidatore che si è distratto, ma anche un piccolo contrattempo se affrontato da soli può diventare stressante e fastidioso. Basti pensare semplicemente al cambio di una ruota bucata, operazione decisamente meno faticosa se fatta in compagnia… In conclusione quindi meglio una chiacchierata in compagnia che una guida solitaria e noiosa”.



