
Da tempo Rifondazione ha maturato la convinzione che con questo Pd non sia possibile alcuna alleanza, non solo perché il centrosinistra è ormai un lontano ricordo seppellito dalla macelleria sociale portata avanti dai governi Pd-PdL di Monti e Letta, ma perché il Pd modenese dimostra ogni volta di più di essere totalmente inaffidabile. Dalla privatizzazione di musei e biblioteche alla privatizzazione delle scuole dell’infanzia, dalle politiche per i rifiuti all’acqua che è ancora privata nonostante il referendum, dall’urbanistica incontrollata, ai vessatori piani di sosta a pagamento alle grandi opere autostradali. Non c’è tema locale in cui le scelte concrete del Pd sconfessano gli impegni assunti con gli elettori.
Confidiamo che le parole di Favarin possano trovare un riscontro concreto; per quanto ci riguarda siamo sempre disponibili a discutere con chiunque voglia costruire un percorso di sinistra autonomo e indipendente dal Pd.
(Stefano Lugli – segretario PRC Federazione di Modena)




