
Ai due studenti sedicenni i Carabinieri oltre a sequestrare la pianta dell’altezza di oltre un metro e varia attrezzatura idonea a curarne la coltivazione hanno anche sequestrato 2 bustine contenenti 6 grami di foglie marijuana appena raccolte. L’indagine parte alla fine dello scorso mese di Agosto quando i Carabinieri, durante un servizio di controllo del territorio, hanno notato una pianta di marijuana coltivata in un podere del demanio. I militari hanno quindi avviato mirate indagini per cercare di risalire ai contadini. I vari servizi svolti tuttavia nell’immediato non hanno portato alla svolta investigativa ma la pazienza dei carabinieri è stata premiata con la pianta che intanto, con il passare delle settimane, cresceva a dismisura. Giunta alla maturazione e quindi pronta alla raccolta i Carabinieri hanno optato per intensificare i servizi di appostamento che ieri hanno permesso di cogliere in flagranza di reato due giovanissimi contadini mentre curavano il raccolto delle foglie. Subito fermati i due ragazzi si giustificavano sostenendo di essersi dedicati alla coltivazione della marijuana per risparmiare considerati i costi raggiunti dall’erba sull’illecito mercato degli stupefacenti. Condotti in caserma dopo aver proceduto al sequestro di quanto illecitamente posseduto i due venivano riaffidati ai rispettivi genitori e denunciati alla Procura dei Minori in ordine al citato riferimento normativo violato.



