
Nei prossimi giorni parte la distribuzione del sale (acquistate per ora circa quasi due mila tonnellate per una spesa di circa 150 mila euro) nei magazzini provinciali o presso le ditte che svolgono il servizio spargisale e sono pronti i mezzi spartineve che assicurano il servizio nelle diverse aree di competenza assegnate.
«Con questo piano – sottolinea Egidio Pagani, assessore provinciale alle Infrastrutture – gli operatori della Provincia e le ditte convenzionate sono messi nelle condizioni di garantire un costante presidio della viabilità, al fine di assicurare interventi tempestivi e una maggiore sicurezza sulle strade. Complessivamente ogni abbondante nevicata costa alla Provincia circa 300 mila euro soprattutto per l’attività dei mezzi spartineve e spargisale. Negli ultimi inverni abbiamo sostenuto in media costi complessivi pari a oltre un milione e mezzo di euro».
A disposizione della Provincia ci sono 173 mezzi: di questi 127 sono spartineve (tutti di ditte private convenzionate, in genere agricoltori, individuate tramite gara d’appalto biennale) di cui 67 in montagna e 60 in pianura.
I mezzi spargisale sono 30, più nove di proprietà della Provincia, di cui 21 in montagna e 18 in pianura, oltre a sette mezzi “combinati” cioè sia spartineve che spargisale. A questi si aggiungono due turbine di proprietà della Provincia utilizzate in genere per tenere aperte le strade provinciali sul crinale nella zona di Frassinoro in particolare al passo delle Radici.
E anche quest’anno per i 25 mezzi dell’area di Modena e comuni confinanti sarà in funzione la gestione satellitare attraverso un dispositivo gps installato su spartineve e spargisale per controllare gli spostamenti, snellendo anche tutte le procedure burocratiche.
PRESIDIO COSTANTE DELLA VIABILITÀ – MEZZI IN FUNZIONE CON NEVE OLTRE I 4 CENTIMETRI
Quando la neve al suolo supera i quattro centimetri, i mezzi spartineve e spargisale devono uscire e raggiungere il tratto di strada assegnato entro 30 minuti. Per garantire un più efficace presidio della viabilità, nel piano neve della Provincia, il territorio è suddiviso in nove macroaree, a loro volta articolate in 72 lotti, 28 tratti e sette percorsi misti (dove è prevista la spalata e il sale anche in contemporanea) assegnati a 76 ditte private proprietarie dei mezzi.
Come spiega Luca Rossi, dirigente del servizio provinciale Manutenzione opere pubbliche «tecnici provinciali e operatori privati verificano in tempo reale le esigenze sia di spalatura che di sale. Un’attenzione particolare – continua Rossi – viene garantita per le aree a rischio che, per caratteristiche del tracciato, come ponti o cavalcavia, o a causa dell’esposizione alle intemperie, come diversi tratti perennemente all’ombra in montagna, necessitano interventi specifici anche quando le precipitazioni sono terminate da giorni».
Ma questi interventi non eliminano i rischi completamente: come ricordano i tecnici della viabilità provinciale, infatti, con temperature particolarmente rigide l’effetto del sale si attenua fino a diventare nullo. In caso di neve e ghiaccio, quindi, oltre all’obbligo di catene e o gomme da neve, occorre guidare con prudenza.
NELLE ZONE DI MODENA E COMUNI CONFINANTI – ON LINE LA POSIZIONE DEI MEZZI SPARTINEVE IN AZIONE
Per i cittadini delle zone di Modena e comuni confinanti (da Campogalliano a Castelfranco Emilia, da Bomporto, Ravarino, Bastiglia a Sassuolo, Castelnuovo Rangone e Spilamberto) entrando nel sito della Provincia (www.provincia.modena.it) sarà possibile dalla prossima settimana verificare il posizionamento e i percorsi dei mezzi spartineve lungo una serie di tratti di strade provinciali in diversi comuni: il tratto della Modena-Sassuolo da Casinalbo a Baggiovara, la sp 15 da Magreta a Sassuolo, la sp 17 dalla Nuova estense a Castelnuovo Rangone, la sp 16 da Castelnuovo Rangone a Sassuolo, la sp 2 da Modena a Bomporto, la sp 255 da Modena al confine di Bologna passando per Nonantola, la sp 14 da Ravarino a Spilamberto, la sp 623 da Modena a Spilamberto, un tratto della via Giardini da Saliceta S.Giuliano alla località la Bertola e un tratto della Pedemontana da Fiorano a Solignano.
Una opportunità in più per i cittadini per verificare la situazione della viabilità ma anche per la Provincia che, attraverso un dispositivo gps installato su spartineve e spargisale, può controllare gli spostamenti, snellendo anche tutte le procedure burocratiche.
I dati, infatti, forniscono la posizione in tempo reale dei mezzi, visualizzata sulla cartografia, compresi i rapporti di sintesi giornaliera, settimanale e mensile sulle ore di lavoro e i chilometri percorsi.



