
Tutto è pronto perCake Rock, il primo concorso per cake designer
Sono già una decina gli espositori professioniati che hanno dato la loro adesione per partecipare i prossimi 24 novembre e 1 dicembre al primo Cake Rock, una mostra dedicata alla sugar art in occasione della quale saranno esposte nell’appartamento estense della Rocca dei Boiardo le opere delle aziende del territorio che si sono cimentate nell’ideazione e realizzazione del cake design: i partecipanti sono gelateria Caraibi, pasticceria Quadrifoglio, ristorante Bosco, Bar Mo. Ma, enoteca Cavalli, Stile Tavola e Casabella. Sranno inoltre presenti con addobbi per i prodotti cake i fioristi La rosa e l’ortica, Francesca fiori e Flor art. La sugar art ha recentemente preso piede anche in Italia ed è una vera e propria arte nel comporre dolci dall’inconfondibile aspetto british, al quale si aggiunge il tocco creativo italiano. La mostra verrà allestita sotto la direzione artistica di Carlotta Campani, cake designer scandianese, vincitrice di numerosi riconoscimenti.
Nell’ambito della mostra si terrà anche il primo concorso “Cake Rock”, al quale sono già iscritte una trentina di “Housewife – Massaie” che si cimenteranno con le proprie opere nell’arte del cake design. La valutazione dei cake più belli avverrà mediante l’utilizzo di schede compilate dal pubblico dei visitatori e disponibili in mostra, con premiazione prevista per il prossimo 7 dicembre alle 11 presso l’enoteca regionale in Rocca. Il premio è stato reso possibile dalla generosità di Conad Scandiano che ha messo a disposizione dei primi tre cake votati buoni spesa in premio. Scheda, informazioni e regolamento di partecipazione sono scaricabili al sito www.terradelboiardo.it
Il programma dei prossimi giorni
Giovedì 21 – ore 15,00 Palazzina Lodesani – Sala riunioni – Università del Tempo Libero: Anniversario – 150 anni dalla nascita “GABRIELE D’ANNUNZIO”, a cura di Gino Ruozzi
Sabato 23 – ore 17,00 Biblioteca comunale “G. Salvemini” – “Lu, la mia vita col diabete 1” – Catia Pancani dialoga con l’autrice Luisa Codeluppi. Ingresso libero. Attraverso la lente dell’esperienza, l’autrice racconta il diabete di tipo 1 e la convivenza con tale problema, con sorprendente lucidità. Di diabete si parla spesso in modo banale, più di quanto non accada per altre patologie. Nel corso del tempo questa banalizzazione ha generato conseguenze negative, impedendo anche nell’opinione pubblica una conoscenza chiara degli aspetti molteplici che caratterizzano la malattia; non ha aiutato i malati a “leggersi dentro” né a confrontarsi in modo sincero. Forse, colpevolmente, ha anche frenato la ricerca di una cura definitiva.




