
Durante il 2013 sono circa 50 i computer donati gratuitamente a scuole, enti e singoli cittadini in difficoltà economica, ricondizionati e riprogrammati con software opensource attraverso le attività di volontariato del Progetto Dejavu, che vede l’importante sostegno e promozione del Comune di Scandiano, da sempre molto sensibile alle realtà locali di volontariato e aggregazione sociale.
Considerate le numerose richieste pervenute da parte di altre scuole del comprensorio reggiano, il 2014 si prospetta come un anno di grande impegno per i ragazzi diversamente abili impegnati nelle attività di riciclo interne al laboratorio scandianese, gestito dai volontari di Credere per Vedere.
“L’amministrazione comunale ha creduto fin da subito in questo progetto – ha ricordato l’assessore alla cura della città Stefano Giacomucci – ci siamo impegnati per mettere insieme tutti i soggetti che hanno contribuito alla rimessa a nuovo dei pc, e abbiamo tracciato il percorso da seguire assieme alle coop coinvolte e all’onlus Credere per Vedere, nella convinzione che un progetto che coinvolga attività di riuso di materiale scartato, impiego diretto in questa attività di ragazzi con diverse abilità e donazione del prodotto funzionante a chi ne ha davvero bisogno, possa essere davvero un’opportunità intelligente e sostenibile, capace di portare benefici a tanti”.
Il Progetto Dejavu vede inoltre l’importante sostegno dei supermercati Conad di Scandiano e del CNA di Reggio Emilia; per ulteriori informazioni: www.facebook.com/progettodejavu e www.progettodejavu.blogspot.com



