
Confagricoltura Modena si dice preoccupata per l’allungamento dei tempi di approvazione dell’accordo di partneriato e la presidente Eugenia Bergamaschi si unisce a quanto detto dal presidente regionale Guglielmo Garagnani, ribadendo come l’attuale situazione di stallo sia oltremodo dannosa per le aziende agricole: «Gli aiuti comunitari dovrebbero favorire gli imprenditori agricoli attraverso lo sviluppo di reti d’impresa e filiere produttive agroalimentari; accompagnare la creazione di mercato; concorrere alla realizzazione di aziende più strutturate e specializzate. Il rischio invece è di portare nuova linfa a sovrastrutture come gli Enti e i Consorzi di Bonifica che hanno, tra i principi fondanti, il compito di tutelare la sicurezza nazionale e che proprio per questo motivo dovrebbero essere finanziati con fondi statali».
La Regione Emilia-Romagna sta lavorando intensamente per raggiungere un accordo nel minor tempo possibile ed entro la fine di gennaio è previsto un incontro con Valtiero Mazzotti, direttore generale Agricoltura Regione Emilia-Romagna: «Gli agricoltori non sanno ancora quante risorse arriveranno dall’Europa e questo non gli permette alcun tipo di programmazione. Nel nostro Paese la burocrazia rimane l’ostacolo principale per fare impresa, ci aspettiamo – conclude Bergamaschi – che la situazione si sblocchi in tempi brevi».



