
Le donne, otto di nazionalità romena ed una di origini nigeriane, erano chiaramente intente ad attendere potenziali clienti a ridosso del ciglio stradale.
Nel corso delle verifiche in Questura è emerso che la cittadina nigeriana non aveva al seguito alcun documento di identità, risultando, tra l’altro, priva del titolo di permanenza nel nostro Paese e, per questo motivo, è stata denunciata in stato di libertà; una delle cittadine romene, invece, è stata anch’essa denunciata in stato di libertà per porto di armi o oggetti atti ad offendere, poiché trovata in possesso di una bomboletta spray contenente gas “CS”, considerata un’arma chimica a tutti gli effetti.
Al termine delle verifiche, le donne sono state messe a disposizione del locale Ufficio Immigrazione.




