
In questi mesi nell’ambito dello Studio di fattibilità che aveva l’obiettivo proprio di verificare le condizioni per la creazione di questo Osservatorio è stato realizzato un sondaggio telefonico a campione, svolto su 400 cittadini residenti nei quattro comuni dell’ente associato (Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera) e grazie al quale si è iniziato a raccogliere dati: oltre al sondaggio sono state poi realizzate interviste a titolari di esercizi commerciali, a rappresentanti di enti locali, associazioni di categoria, forze dell’ordine, associazioni di cittadini e consumatori, banche, sindacati. Inoltre sono stati individuati e analizzati dati nazionali e regionali sul tema della lotta alla criminalità organizzata.
Nel corso del convegno dell’11 dicembre (che inizierà alle ore 9.30 con l’introduzione del Sindaco di Carpi Alberto Bellelli e del Prefetto Michele di Bari) de La percezione dei cittadini dell’Unione dei Comuni sulla legalità e la criminalità organizzata parlerà Costantino Cipolla, Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Criminologiche per l’Investigazione e la Sicurezza dell’Università di Bologna. Indicazioni e valutazioni sul fenomeno delle opinioni degli stakeholder del territorio. Gli elementi per la costituzione dell’Osservatorio dell’Unione è invece il titolo dell’intervento di Antonio Assirelli, Consulente in materia di Sicurezza Urbana e Polizia Locale, di Poleis srl. Sul palco salirà infine Gian Guido Nobili, responsabile Area sicurezza urbana e legalità della Regione per trattare di Fattori che possono facilitare il trapianto delle mafie: il caso dell’Emilia Romagna.
Il convegno verrà concluso dal Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.



