
Nel primo anno l’attività si è concentrata sul consolidamento della struttura e sullo svilupo dei servizi, mentre il passaggio più importante ha interessato il trasferimento in toto dei dati e delle applicazioni sul Datacenter di Lepida Spa: insieme ad altre pochissime unioni della regione (e unica in provincia di Reggio), la “Terra di mezzo” ha progressivamente dismesso i propri server. Dopo l’analisi tecnicoeconomica condotta per valutare la convenienza del “trasloco” (che ha riscontrato un importante risparmio, soprattutto in prospettiva), è stato scelto di affidare le applicazioni a Lepida Spa – lo strumento operativo promosso dalla Regione Emilia-Romagna per la pianificazione, lo sviluppo e la gestione omogenea ed unitaria delle infrastrutture di Telecomunicazione degli enti – anche alla luce della disponibilità di tecnologie di primaria rilevanza prodotte dai principali player di mercato. Altro importante processo è il processo di digitalizzazione dell’attività amministrativa: è stata infatti acquisita una nuova suite documentale che consente di gestire digitalmente ogni tipo di documento amministrativo garantendo accessibilità, conservazione e massima trasparenza.
Chiusa questa fase di digitalizzazione interna, ora l’obiettivo è quello di migliorare l’interazione con l’esterno, e in questo senso è in programma la revisione del sito internet dell’Unione, oltre all’implementazione delle app che consentano un’attiva partecipazione dei cittadini, tra cui il sistema Rilfedeur (rilevazione dei fenomeni di degrado urbano). In questa direzione va anche l’installazione di diversi punti wi-fi (con accesso alla rete Wisper) grazie alla collaborazione con Lepida, che consentiranno un accesso libero e gratuito alla rete.
“Con questi importanti passaggi – caratterizzati da velocità, reattività, semplificazione e trasparenza – l’Unione ha ottenuto notevoli risultati in breve tempo e ha posto le basi per un deciso sviluppo informatico, elemento non secondario per la qualità della vita della comunità”.




