
I numeri della precompilata per provincia. Il primato, scontato, è appannaggio della provincia di Bologna, in virtù della più ampia platea di contribuenti: oltre 41mila contribuenti bolognesi hanno optato per la dichiarazione dei redditi on line. Seguono Modena (17mila dichiarazioni presentate) e Parma (14mila dichiarazioni), mentre chiude la provincia di Rimini con circa 6.400 dichiarazioni trasmesse via internet. Significativo l’incremento registrato negli ultimi venti giorni a disposizione dei contribuenti per presentare il 730 on line: rispetto al 30 giugno 2016, il dato finale registra un + 36% a livello regionale, con alcune province (Rimini e Parma su tutte) in cui le dichiarazioni last minute sono state particolarmente numerose. Questo il dettaglio provinciale:
L’identikit del contribuente “fai da te”. La dichiarazione “fai da te” piace soprattutto agli “anta”: circa un quarto dei 730 spediti in autonomia proviene da contribuenti di età compresa tra i 41 e 50 anni (33.650). Tuttavia, il 730 on line è gradita anche ai trentenni: i contribuenti tra 31 a 40 anni rappresentano la seconda fascia anagrafica per numero di dichiarazioni presentate on line (25.034). C’è chi si avvia da giovanissimo alla dichiarazione dei redditi (70 contribuenti con meno di 18 anni) e chi si tiene in forma anche con il modello 730 on line, dimostrando che si è sempre in tempo per imparare a usare internet e per familiarizzare con il fisco (oltre 8mila dichiarazioni trasmesse da contribuenti over 80).






