
Nella giornata di ieri, gli arresti sono stati convalidati dal Gip presso il Tribunale di Bologna. Entrambi già noti alle forze dell’ordine, dovranno rispondere di una lunga serie di reati: tentato furto, ricettazione, possesso di materiale esplodente, fino al tentato omicidio, per avere cercato di investire con la macchina gli agenti che cercavano di fermarli. Nella disponibilità dei due tutto l’occorrente per realizzare il parallelepipedo esplosivo utilizzato per far saltare in aria i bancomat.


