
Sono in leggero miglioramento le condizioni dottor Stefano Tondi – che ha riportato una diffusa ustione della superficie corneale e congiuntivale e ustioni al cuoio capelluto e al volto – sia per quanto riguarda le condizioni della superficie oculare, sia per quelle delle palpebre. E’ stabile, infine, la risposta visiva, fatto che, a tre giorni dall’aggressione, si può considerare positivo. Dopo la gestione della fase di emergenza ora il paziente è sottoposto alle terapie che hanno lo scopo di ridurre la risposta infiammatoria e impedire infezioni. In questa fase è ancora prematuro, però, fare una prognosi visiva.
Il paziente è tranquillo, non ha dolore e in questa fase terapeutica ha un assoluto bisogno di tranquillità. Per questo motivo i medici in accordo con la Direzione sanitaria, hanno deciso di non autorizzare visite.




