
Durante il pattugliamento del territorio, grazie anche alle segnalazioni che sempre più spesso giungono al Comando, ieri mattina gli agenti della Municipale sassolese hanno rinvenuto e restituito ai legittimi proprietari 2 veicoli rubati.
Si tratta di una VW Golf e di un autocarro Fiat che probabilmente sono stati utilizzati per perpetrare alcuni furti nella città.
In particolar modo l’autocarro, infatti, risultava tra i veicoli ricercati ed attenzionati dalla Municipale in quanto segnalato più volte dai cittadini quale veicolo sospetto notato aggirarsi per Sassuolo. All’interno dei mezzi erano ancora presenti gli strumenti da scasso: piede di porco, flessibile, cacciaviti, mazze, ecc. E’ possibile che entrambi i veicoli siano stati utilizzati dalla medesima banda di ladri in quanto l’equipaggiamento ritrovato era il medesimo: in particolar modo le mazze ed i piedi di porco risultano perfettamente identici e sembrano “usciti” dallo stesso negozio. L’operazione è stata eseguita in collaborazione con i carabinieri che, chiamati in supporto, hanno effettuato i rilievi scientifici sui mezzi per identificare le impronte digitali presenti.
Oltre ai due veicoli, grazie alla tempestiva segnalazione ed al contestuale intervento della Municipale è stato possibile recuperare un borsello da uomo ancora integro nel contenuto: documenti personali, carte bancomat e carta di credito oltre all’importo di € 240 in contanti.
“I recenti episodi di furti, fenomeni di inciviltà perpetrati ai danni della cosa pubblica – commenta il Comandante della Polizia Municipale di Sassuolo Rossana Prandi – pongono l’esigenza di mantenere e implementare la presenza della Polizia Municipale sul territorio. Il diritto alla sicurezza costituisce uno degli obiettivi primari dell’Amministrazione da perseguire attraverso un’azione coordinata, congiunta e condivisa dei diversi livelli di governo, volta a costituire un sistema integrato della sicurezza che veda, oltre alla continua e costante azione svolta dalle Forze dell’Ordine e dalle Polizie Locali, negli ambiti di propria competenza, anche il coinvolgimento attivo del cittadino, in linea con il principio di sussidiarietà orizzontale sancito dalla Costituzione”.




