
“Il Comitato però ci tiene a sottolineare che, quantunque l’edificio dovesse non risultare agibile, fatto salvo per danni strutturali, esistono delle deroghe per pubblica utilità per la riapertura dei locali pubblici. Strumento ampiamente utilizzato in passato dal Comune di Sassuolo e non solo per strutture di sua proprietà.
Ci pare invece che si continui a non voler trovare una soluzione a quello che per noi è un problema. Il Teatro Carani da sempre appartiene a privati ma mai, prima del 2014 con questa Amministrazione, si era arrivati alla chiusura definitiva. Tutte le altre Amministrazioni, di qualsiasi colore politico avevano lavorato assieme ai proprietari della struttura per garantire alla città ed a tutto il comprensorio la stagione teatrale (e per molti anni anche cinematografica).
Ci auspichiamo di vedere le medesime intenzioni da parte della giunta Pistoni, e non pavide scuse tecniche per negare, chissà per quanto tempo ancora, alla città il suo contenitore culturale più importante”.




