
La Dr.ssa Maria Rita Pantani, sostituto presso la procura reggiana titolare dell’inchiesta, è ricorsa al Tribunale della Libertà di Bologna che accogliendo l’appello della PM reggiana ha disposto per il 38enne la custodia cautelare in carcere dove ieri mattina è stato condotto dai carabinieri di Boretto che hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo di natura cautelare.
Una vicenda che ha visto la donna essere brutalizzata per mesi dall’uomo, emersa solo grazie alla sensibilità del Maresciallo che ha aiutato la vittima a vincere le sue paure e farle trovare il coraggio di denunciare gli episodi di violenza che subiva da mesi. Episodi, quelli riscontrati dai carabinieri di Boretto, che avevano visto la Dr.ssa Maria Rita Pantani condividere con le risultanze investigative dei carabinieri e richiedere un provvedimento restrittivo in carcere a carico dell’uomo che aveva però ottenuto i domiciliari. Da qui l’appello della PM e l’inasprimento della misura.




