
Il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, Paolo e Claudia Regeni dialogheranno col giornalista italiano James Fontanella Khan, corrispondente del Financial Times da Wall Street.
Sarà l’occasione per ribadire la richiesta di verità sulle cause e le modalità della tragica fine di Giulio, per chiedere l’individuazione dei colpevoli. Fra le ragioni dell’incontro aperto alla cittadinanza: riaffermare i motivi di una campagna – sposata, oltre che dall’Amministrazione comunale di Reggio Emilia, anche da numerosi altri soggetti – che ha lo scopo di non permettere che l’omicidio del giovane ricercatore italiano sia dimenticato, venga catalogato tra le tante “inchieste in corso” o peggio, finisca per essere collocato nel passato da una “versione ufficiale” del governo del Cairo.
Come scrive Amnesty International: “Qualsiasi esito distante da una verità accertata e riconosciuta in modo indipendente, da raggiungere anche col prezioso contributo delle donne e degli uomini che in Egitto provano ancora a occuparsi di diritti umani, nonostante la forte repressione cui sono sottoposti, dev’essere respinto”.
“Verità per Giulio Regeni” in questi mesi è diventata la richiesta di tanti enti locali sparsi in tutto il Paese, dei principali Comuni italiani, delle Università e di altri luoghi di cultura che hanno esposto questo striscione, o comunque un simbolo che chiede a tutti l’impegno per avere la verità sulla morte di Giulio.




