
La Cgil giudica inaccettabile e inqualificabile la scelta di introdurre nella manovra di correzione dei conti nuove forme di lavoro occasionale, dopo l’abrogazione dei voucher decisa solo poche settimane fa.
L’approvazione il 27 maggio in Commissione Bilancio alla Camera delle nuove forme di lavoro occasionale per famiglie e imprese, altro non è che la reintroduzione dei voucher, “con caratteristiche per alcuni aspetti assolutamente identiche e per altre di maggiore liberalizzazione” come dichiarato il segretario generale Cgil Susanna Camusso.




