
Al momento dell’identificazione, avvenuta intorno alle ore 01:30, il ventiquattrenne era sporco del sangue proveniente dalla testa della vittima, sessantottenne imolese, che si era “aperta” a causa di un colpo violentissimo che il ragazzo gli aveva sferrato con un bicchiere da birra. Anche il pavimento del locale era ricoperto di sangue e vetri rotti provocati dalla rottura della porta di ingresso del pub che il marocchino aveva sfondato con un pugno.
Stando alla ricostruzione dei fatti, il giovane avrebbe aggredito l’anziano perché “colpevole” di aver preso le difese di una coppia di clienti che lo stesso marocchino aveva iniziato a insultare e provocare perché stava andando in cerca di guai. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il giovane marocchino ha trascorso la notte in cella, in attesa di essere accompagnato nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida dell’arresto. Medicato dai sanitari del 118, il sessantottenne è stato giudicato guaribile in tre settimane.



