Per la prima volta, dall’attuazione del Fondo per l’Audiovisivo, l’Emilia-Romagna sarà rappresentata con due documentari nel concorso internazionale “Vision du reel”, il prestigioso festival internazionale dedicato al cinema del reale, che si terrà a Nyon, in Svizzera, dal 13 al 21 aprile.
Si tratta di Almost Nothing | Cern: Experimental City, di Anna de Manincor | ZimmerFrei e Storie del dormiveglia, di Luca Magi, sostenuti attraverso i bandi produzione e sviluppo della Regione.
Entrambi i film mettono al centro della visione le persone, declinando però da prospettive differenti i risvolti umani e sociali del vivere e del sapere contemporaneo.

Il documentario (che vede in coproduzione l’italiana Bo Film, la francese Tita Productions, e la belga Associate Directors) prosegue lo stile e gli obiettivi perseguiti da ZimmerFrei, pluripremiato collettivo bolognese di fama internazionale, di cui Anna de Manincor è una delle fondatrici insieme a Massimo Carozzi e Anna Rispoli. I diritti per l’Italia sono già stati acquisiti da I Wonder Pictures, la casa di distribuzione legata a Biografilm Festival, che farà arrivare il film nelle sale il prossimo autunno.

Il film, prodotto da Claudio Giapponesi per Kiné, società bolognese più volte impegnata in coproduzioni internazionali, è stato realizzato in associazione con Piazza Grande, in collaborazione con la casa di produzione italo britannica Vezfilm, e l’Antoniano di Bologna. Sarà distribuito a partire dall’autunno dalla stessa Kiné in collaborazione con i partner del progetto.
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La selezione dei due documentari è motivo di orgoglio per la Regione e per Emilia-Romagna Film Commission, considerata l’importanza dei titoli in concorso a Nyon. Il documentario vanta infatti una notevole tradizione sul nostro territorio, con autori e film premiati in numerose manifestazioni internazionali. Nel periodo 2015-2017, primo triennio di attuazione del Fondo per l’Audiovisivo, sono stati finanziati 41 progetti di cinema del reale, dimostrando una particolare attenzione della Regione per questo genere cinematografico.
Lo scorso anno “Vision du reel” ha ospitato altri due film sostenuti: Sagre Balere (Dance hall land) di Alessandro Stevanon e La prima meta (First try) di Enza Negroni, in competizione nelle sezioni collaterali “Regard Neuf” e “Grand Angle”.


