
Una mattinata rivolta alla cittadinanza e in particolare a tutti i futuri genitori, che hanno potuto conoscere il personale, informarsi sul Percorso Nascita e toccare con mano l’offerta di assistenza legata al Punto Nascita di Mirandola.
Non sono mancati momenti di promozione della salute con stand, attività partecipate e consigli sui sani e corretti stili di vita in gravidanza, la ginnastica dolce a cura di UISP Modena e una colazione salutare offerta a tutte le mamme presenti. Per i più piccoli – anche quelli ancora nel pancione – lo Spazio Lettura con i volontari di Nati per Leggere.
Il Percorso Nascita
Per accompagnare le donne durante la gravidanza l’Azienda USL di Modena ha realizzato un memo che, trimestre dopo trimestre, ricorda le visite e gli esami da effettuare e fornisce informazioni sul Percorso Nascita.
Sono numerosi i professionisti coinvolti per offrire a ogni mamma un’assistenza personalizzata: ostetriche, ginecologi e psicologa sono disponibili sin dal primo contatto al Consultorio. Qui vengono effettuate visite ed ecografie, consulenze e incontri informativi, fino al momento del passaggio all’Ambulatorio gravidanza a termine presso il Punto Nascita, che prosegue con la valutazione clinica e poi con l’assistenza al parto e nelle successive 48 ore. Al rientro a casa e nei primi 100 giorni di vita del bambino, Consultorio e Pediatria di Comunità offrono le cure in puerperio, consulenze e sostegno all’allattamento, mentre attraverso il Pediatra di libera scelta si avvia il percorso presa in carico che proseguirà lungo tutta l’età infantile.
Il Punto Nascita
L’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia del Santa Maria Bianca diretta dal dottor Alessandro Ferrari è il fulcro del Percorso Nascita sul territorio di Mirandola. Fa parte del Dipartimento materno-infantile diretto dal dottor Paolo Accorsi e, in sinergia con il Consultorio, si occupa della gravidanza dalla diagnosi prenatale fino all’assistenza al parto e al puerperio.
“Operano nel Punto Nascita 4 medici ginecologi, una coordinatrice, 14 ostetriche e 6 operatori socio-sanitari – spiega Alessandro Ferrari –. La qualità del personale unita alle innovazioni strutturali, tecnologiche e logistiche degli ultimi anni rendono oggi il Punto Nascita di Mirandola una struttura all’avanguardia, attrattiva per le donne di tutto il Distretto e delle aree limitrofe”.
Numerosi enti, oltre a privati cittadini, hanno contribuito a raggiungere questo obiettivo, tra essi Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, l’Associazione La Nostra Mirandola e SIULP Modena.
“Per la sua strutturazione e dimensioni il Punto Nascita di Mirandola – aggiunge Laura Bertarini, coordinatrice ostetrica – permette attenzioni speciali alle mamme e ai bambini. Oltre al rapporto one to one (una ostetrica per ciascuna donna) offerto in travaglio, le ostetriche e le infermiere del nido sono sempre disponibili a rispondere a tutti i dubbi che normalmente insorgono dopo il parto, specialmente nelle coppie che hanno avuto il primo bambino. I professionisti del reparto inoltre incontrano le gravide prima del ricovero e questo crea un forte legame, capace di sostenere le mamme anche al momento del travaglio e in puerperio”.
Gli ambienti, di recente realizzazione – oltre 750 mq inaugurati l’8 ottobre 2015, frutto di un investimento di 755mila euro –, sono a misura di mamma e bambini e uniscono comfort e sicurezza.
· Il comparto operatorio, adiacente alle sale parto, è attrezzato per garantire l’assistenza ottimale alle pazienti e ai neonati 24 ore su 24 anche in caso di urgenze ostetriche.
· Le stanze sono moderne e confortevoli, predisposte per il “rooming-in”, un particolare tipo di degenza post parto che permette alle donne di tenere con sé i bambini appena nati, senza limiti di tempo.
· L’area travaglio-parto ha un accesso separato rispetto alle degenze e si compone di una stanza di degenza neonatale, il ‘nido’, due sale travaglio-parto – di cui una attrezzata con vasca per parto in acqua – e una postazione per il personale medico.
· All’interno dell’area ambulatoriale si trovano il pronto soccorso ostetrico-ginecologico e la sala di attesa per i parenti. La postazione infermieristica nella zona centrale del reparto consente un maggiore coordinamento per tutto il personale e una sorveglianza ideale per le diverse aree.
· Negli ultimi due anni sono state acquisite nuove dotazioni tecnologiche, in particolare un tavolo di sala operatoria per cesarei d’urgenza, una telemetria fetale e un cardiotocografo. Sono in corso di acquisizione da parte dell’Azienda sanitaria una pompa a infusione, un ecografo aggiuntivo e un sistema di riscaldamento neonatale.
“Lo chiameremo Francesco”
Un vero e proprio reality dal taglio decisamente umano, condito da tante emozioni, ironia, sorrisi ed emozioni. Questa la sintesi del video dal titolo “Lo chiameremo Francesco”: poco meno di trenta minuti che sintetizzano il percorso nascita “vissuto” da una coppia, Helen ed Alessandro di San Prospero, che ha scelto di affidarsi ai servizi presenti a Mirandola, dal Consultorio sino al Punto Nascita. Un video realizzato dall’Azienda USL (regia di Antonio Pignatiello) insieme ai futuri genitori e ai professionisti che nell’arco di circa sei mesi hanno seguito passo passo Helen ed Alessandro, condividendo con loro la gioia straordinaria di diventare genitori.


