
La Città metropolitana, attraverso il consigliere con delega alla Scuola Daniele Ruscigno, lo ricorda con stima e affetto:
“Oggi è un giorno triste per Bologna che perde un preside appassionato e capace, che fino all’ultimo ha voluto dare tutto se stesso per la sua comunità scolastica, portando avanti principi di straordinaria importanza ed esempio per tutta la collettività, come il rispetto e l’unità nella solidarietà.
Proprio recentemente, insieme abbiamo fatto un lungo giro al Fermi, ragionando sul suo futuro potenziamento per garantire quella qualità didattica di cui sempre è andato orgoglioso e che vedeva prioritario il principio di non lasciare indietro nessuno nel percorso educativo di formazione di quelle giovani generazioni di donne e uomini. Consapevole che si cresce davvero se lo si fa tutti insieme.
Esprimo sentito cordoglio e vicinanza ai famigliari e a tutta la comunità della scuola. Ora a tutti noi spetta il duro compito di portare avanti quei principi nel vivo ricordo del suo lavoro”.
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“Abbiamo appreso con immenso dolore della scomparsa di Maurizio Lazzarini, dirigente scolastico del liceo Fermi, punto di riferimento della scuola bolognese, ma soprattutto grande amico e prezioso collega”, affermano il Vicesindaco del Comune di Bologna Marilena Pillati e il Presidente dell’Istituzione Educazione e Scuola, Paolo Marcheselli.
“A nome nostro e dell’Amministrazione comunale tutta esprimiamo il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza alla moglie Paola, alla figlia Sara e a tutta la comunità scolastica del liceo Fermi, ai colleghi, agli amici e alle tante generazioni di studenti che lo hanno incontrato.
Oggi Bologna ha perso un grande uomo di scuola, stimato dai colleghi e amatissimo dai suoi ragazzi, un vero educatore al servizio delle nuove generazioni.
Fin dai tempi in cui era maestro nella scuola primaria, il suo stile è sempre stato caratterizzato da un’autentica passione per l’educazione e da un grandissimo amore per i suoi studenti.
Proprio per le sue capacità professionali, comunicative, di ascolto ma anche per la sua grande umanità, i colleghi lo hanno voluto presidente di Asa.BO l’associazione dei dirigenti scolastici di Bologna.
Di Maurizio Lazzarini, infine, vogliamo ricordare anche l’impegno da sempre profuso per la promozione della lettura e della scrittura tra gli studenti, di cui il Progetto Fahrenheit – che ha celebrato la sua 25esima edizione nel 2018 – è solo uno degli esempi più celebri.
La scomparsa di Maurizio Lazzarini alla vigilia dell’inizio di un nuovo anno scolastico è certamente un duro colpo per tutti noi e per la scuola bolognese, ma crediamo che il modo migliore per rendergli omaggio sia quello di continuare il nostro impegno nei confronti delle nuove generazioni, facendo tesoro dei suoi insegnamenti e del suo esempio”.
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Il messaggio di cordoglio della Presidente della Commissione consiliare ‘Istruzione Cultura Giovani Comunicazione’ del Comune di Bologna, Federica Mazzoni:
“La scomparsa di Maurizio Lazzarini, dirigente scolastico del liceo scientifico Fermi negli ultimi otto anni e presidente di Asabo (Associazione Scuole Autonome Bologna), è un dolore per il mondo della scuola di Bologna. È stato un vero pedagogista autorevole, ironico, accogliente. Riceveva studenti e studentesse con una copia della Costituzione, organizzando pranzi comunitari in classe. Celebri i suoi provocatori decaloghi per ‘far fallire la scuola’ rivolti a studenti e genitori, il cui intento era far riflettere e coltivare sempre collaborazione e dialogo.
Come Presidente della Commissione Consiliare ‘Istruzione Cultura Giovani Comunicazione’ del Comune di Bologna mi unisco al cordoglio della famiglia, dei colleghi e colleghe per la sua scomparsa, nella certezza che il suo esempio continuerà a fare Scuola”.

