
Secondo quanto ricostruito dai militari, gli otto minori finiti nei guai – nel periodo compreso tra i mesi di luglio e settembre – si sono recati in più riprese all’interno del plesso scolastico lasciandosi andare a gratuiti vandalismi, seguiti anche da danneggiamenti che hanno arrecato danni all’istituto scolastico quantificati in circa 7.000 euro. Tegole rotte e pareti imbrattate, queste le conseguenze dei plurimi raid vandalici compiuti dagli 8 minori che entravano abusivamente nell’edificio scavalcando la rete di recinzione per poi divertirsi a salire sul tetto dove, oltre a mettere a rischio la loro stessa incolumità, danneggiavano le tegole. In altre circostanze imbrattavano le pareti esterne ed interne del plesso scolastico vergandole con scritte e disegni multicolori. Le conseguenze dei raid vandalici sono state rilevate dal corpo docente che come tutti gli anni, al termine delle vacanze, è tornato nella scuola per organizzare il nuovo anno scolastico. La stessa amministrazione comunale, subito attivatasi per rendere di nuovo la scuola pulita e accogliente per gli studenti che sono tornati sui banchi di scuola, ha denunciato l’accaduto ai carabinieri della stazione di Correggio. I militari constato i fatti hanno subito avviato le indagini per identificare i responsabili. Le investigazioni dei carabinieri correggesi si sono concentrate su un gruppo di minori reggiani. Nei giorni successivi le attività hanno portato all’identificazione dei responsabili risultati essere gli 8 minori a carico dei quali sono stati acquisiti incontrovertibili elementi di responsabilità che li hanno visti essere segnalati alla Procura della Repubblica presso il tribunale dei Minori di Bologna.



