
Vergato disponeva già di un sistema di videosorveglianza costituito da una trentina di videocamere, ma con gli anni era diventato obsoleto e necessitava di essere ammodernato. Il nuovo impianto ha un minore consumo energetico, più videocamere (35 e non 31) e una definizione delle immagini più elevata, per consentire alle forze dell’ordine di risalire agli eventuali autori di illeciti riconoscendo automobili o persone. In alcuni casi le camere sono mobili, per coprire un raggio di azione più ampio. Il tutto ovviamente nel pieno rispetto delle norme che garantiscono la privacy, visto che i filmati sono accessibili solo alle forze dell’ordine o eventualmente all’autorità giudiziaria, e visto che dopo una settimana gli archivi sono distrutti. Le videocamere sono in funzione senza interruzione 24 ore su 24.

Nella scelta del posizionamento delle videocamere ovviamente si sono scelti i punti più popolati o maggiormente sensibili come le piazze, i giardini pubblici, le vie centrali in prossimità delle scuole. Oltre tutto l’amministrazione ha scelto anche di presidiare la stazione ecologica, per contrastare comportamenti che anche se non necessariamente sfociano in reati rappresentano comunque un danno per la comunità.




