
Le Aziende, in accordo con le indicazioni regionali, hanno da tempo regolamentato l’accesso alle camere mortuarie dei propri ospedali a garanzia della correttezza e trasparenza dei rapporti tra le famiglie, gli operatori sanitari e i rappresentanti delle imprese di onoranze funebri.
L’azione preventiva si è dimostrata, tuttavia, del tutto insufficiente a fronte di quella che si configura come una azione criminale particolarmente articolata e strutturata da parte delle imprese di onoranze funebri coinvolte. Alla luce di questo è pertanto evidente la necessità di ripensare e rafforzare le misure di prevenzione.



