
Le candidature sono pervenute da tutta Italia, con una netta predominanza di uomini (solo qualche decina le donne) e di residenti nelle regioni del Centro-Sud. Alcune domande sono state inviate anche da parte di persone di origine straniera. Per quest’ultimi, oltre ai requisiti comuni agli altri candidati (assenza di precedenti penali o di gravi provvedimenti disciplinari in precedenti rapporti di lavoro, possesso di patente D e della Carta di Qualificazione del conducente), era richiesta anche la buona conoscenza della lingua italiana.
I candidati che supereranno questo primo test dovranno poi cimentarsi in una prova pratica di guida dei bus, articolata in diverse fasi (in piazzale e/o in linea, su percorsi urbani ed extraurbani) e comprendente anche la verifica pratica delle competenze meccaniche di base. Al termine della procedura di selezione – la cui conclusione è prevista entro il mese di marzo – verrà stilata una graduatoria dalla quale Seta attingerà i nomi dei candidati idonei all’assunzione, con i quali sarà instaurato un rapporto di lavoro subordinato secondo quanto disposto dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di categoria.
Ogni aspirante autista potrà richiedere di essere assegnato ad una o più delle province in cui Seta esercita il proprio servizio (Modena, Reggio Emilia e Piacenza); sarà poi l’azienda a distribuire le assunzioni, bilanciando le diverse esigenze organizzative interne con le preferenze territoriali espresse dai candidati.



