
In collaborazione con gli altri Organismi preposti il Burana ha partecipato alle riunioni presso la sala operativa della Protezione Civile a Marzaglia assumendo e condividendo, con la propria esperienza, le attività più idonee alla salvaguardia del territorio ed alla sicurezza dei cittadini.
Emerge in questi momenti come la migliore opera per prepararsi a questi eventi, anche causati dai cambiamenti climatici e, nel caso specifico, dal repentino scioglimento della neve in montagna che ha determinato l’innalzamento dei fiumi, sia la prevenzione. Questa è l’attività quotidiana e costante del Consorzio Burana che effettua preventivamente l’espurgo dei canali, la pulizia selettiva dalla vegetazione infestante e l’attività di manutenzione della rete scolante di oltre 2.000 chilometri di canali oltre allo studio progettuale di soluzioni per minimizzare in futuro rischi idraulici.
Infine alcuni dati idrometrici (visibili anche alle sezione “In tempo reale” del sito consorziale www.consorzioburana.it ) rilevati all’impianto Santa Bianca di Bondeno che evidenziano la rapidità con cui è aumentato il livello del fiume Panaro nel fine settimana:
- Sabato 2 febbraio – ore 09,00: 7,80 m/slm;
- Domenica 3 febbraio – ore 09,00: 12,11 m/slm;
- Lunedì 4 febbraio – ore 09,00: 10,56 m/slm;
- Martedì 5 febbraio – ore 09,00: 8,56 m/slm.
La piovosità media nel comprensorio di bassa pianura nel fine settimana è stata tra i 20 ed i 30 mm.




