
L’uomo, che non avrebbe accettato la separazione dalla moglie con la quale aveva due figli, separazione avvenuta otto mesi fa, avrebbe colpito la vittima con almeno quattro fendenti alla schiena poi, dopo averla trasportata in via Cavazza, avrebbe dato fuoco al corpo chiuso dentro all’auto.
Nei confronti dell’uomo, ha spiegato il procuratore capo di Modena Lucia Musti, non risultano denunce pregresse da parte della donna. L’indagato si è sbarazzato del portachiavi della vittima, poi rinvenuto dagli inquirenti e questo elemento è stato determinante per le indagini, poiché il portachiavi, come il cellulare, era sparito dalla borsa della donna.




